Regali di natale
Anche io sono stata colpita dalla febbre per i regali di natale.
Come ogni anno, siamo al natale 2007, tutto si ripete: negozi addobbati a festa, il rosso come colore predominante, le lucine colorate sparse per la città.
Anche io sono stata colpita dalla febbre per i regali di natale.
Come ogni anno, siamo al natale 2007, tutto si ripete: negozi addobbati a festa, il rosso come colore predominante, le lucine colorate sparse per la città.
Macro regione della puglia, ipervisitata dai turisti per la sua flora e fauna.
Città caratteristica del salento è otranto e santa maria di leuca.
Detto tipico del salento è: salento lu sule lu mare lu ientu.
Infatti le spiagge salentine non hanno nulla da invidiare a quelle dei paesi caraibici.
Il mare salentino è fantastico, con i suoi colori che vanno dal verde smerlado a tutte le sfumature del celeste.
Avete sentito parlare della Puglia da qualche amico o parente capitato li per vacanza o perchè originario di quella regione.
Vi hanno descritto una terra accogliente ed affascinante, piena di cultura, storia, bellezze naturali, cibo dal sapore genuino con un mare bellissimo e unico e così avete finalmente deciso di trascorrere le vostre prossime vacanze nella magica Puglia.
Non vi resta ora che decidere in che zona della Puglia recarvi e di organizzare il tutto affinchè le vostre vacanze possano riuscire al meglio per conservare un caro ricordo dei luoghi e dei momenti vissuti.
La scelta: il Mare del Gargano o del Salento?
Da dove cominciare quindi?
Se siete interessati ad una vacanza di mare dovrete decidere tra il Gargano o il Salento, due zone dove troverete un mare cristallino, una natura rigogliosa ed una calda accoglienza oltre che una grande varietà di buonissimi prodotti tipici pugliesi.
Il Gargano, in provincia di Foggia, si trova nella parte nord della Puglia e per chi viene da nord è facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A14.
E’ circondata da una folta vegetazione (la Foresta Umbra…) che assicura una piacevole brezza nelle calde serate estive.
Da poco inoltre è stato attivato anche un volo aereo proveniente da Milano per la vicina Foggia a solo 1 ora e mezza da Vieste o Peschici, le cittadine garganiche più in vista e più famose del Gargano stesso.
Vieste ha delle splendide spiaggie ed un bellissimo mare (non per niente è chiamata la Perla del Gargano…) ma è circondata anche da una costa frastagliata in cui tra rocce bianchissime vi si possono trovare delle piccole e segrete calette sabbiose in cui trascorrere una giornata in pieno relax ed armonia.
Da non perdere per la sua bellezze il litorale tra Mattinata e Vieste e tra Vieste e Peschici da percorrere in auto (o moto…) e da godere assolutamente in piena tranquillità.
Più a sud, a 3-4 ore di auto, proseguendo per la A16 arriverete nel Salento, una micro-regione molto variegata dal punto di vista paesaggistico e naturale visto che si passa da coste rocciose a splendide spiaggie sabbiose, da zone interne di terra rossa a zone di folta vegetazione.
A Nord di Otranto, ridente cittadina alla moda del Salento, si trovano le spiaggie sabbiose dei "Laghi Alimini" così denominate per la propria conformazione.
Proseguendo verso sud, sul lato adriatico, troverete solo coste rocciose fino a Santa Maria di Leuca, la punta più estrema ed affascinante della Puglia con la sola piccola eccezione della spiaggietta di sabbia di Porto Badisco (poco distante da Santa Cesarea Terme e Castro, carina cittadina "rocciosa" da visitare…).
Risalendo sul lato occidentale del Salento arriverete a Gallipoli, altra gradevole e modaiola cittadina salentina.
Volete un mio consiglio spassionato?
Visitate sia il Gargano o il Salento!
Cominciate da uno dei due luoghi, secondo le vostre preferenze, e mettete in programma per le vostre prossime vacanze di visitare la località rimasta…anche perchè una vostra visitata la Puglia vi vorrete sicuramente tornarci!
Dove e Come Dormire e Soggiornare
Una volta scelto tra Gargano e Salento, magari raccogliendo altre informazioni online e visionando le foto dei luoghi in cui potrete soggiornare, dovrete decidere come e dove soggiornare.
Per dormire vi consiglio l’affitto di una casa vacanza della Puglia messe a disposizione dai privati ai turisti in arrivo, spesso a prezzi anche molto convenienti a secondo della zona, dell’arredamento e del numero dei posti letto.
Solo avendo la comodità di una casa potrete godere in pieno della vostra vacanza, in assoluta autonomia e comodità.
Se proprio non siete disposti alle "faccende domestiche" vi consiglio di scegliere uno dei tanti hotel ed alberghi della Puglia, un agriturismo della Puglia o un bed & breakfast.
Un’altra opzione da non sottovalutare è quella di affittare un bungalow in un campeggio
Sia dall’albergo che dalla casa presa in affitto potrete partire alla scoperta della bellissima Puglia in auto, in moto o se preferite anche in bicicletta, chiedendo alle gentilissime persone del posto consigli sui luoghi da visitare e sulle cose da vedere.
Quello che mi sento di non consigliarvi sono invece i villaggi turistici che offrono una vacanza pre-confezionata e dal sapore artificiale dato che una volta "rinchiusi" nel villaggio, immersi in mille comodità sarà molto difficile trovare la voglia di uscire alla scoperta delle bellezze del Gargano, del Salento e della Puglia in genere. Se siete amanti del genere va benissimo lo stesso (dalle nostre parti si dice: "Dove c’è gusto non c’è perdenza!" e cioè quello che piace va bene lo stesso…) a patto però che promettiate di uscire e di dedicarvi alla visita della Puglia naturalmente! ;-p
Se soggiornerete in casa potrete fare la spesa nei negozi della città in cui andrete a risiedere a prezzi generamente convenienti: da evitare sono invece i negozi del villaggio turistico o del campeggio che di solito hanno prezzi maggiorati del 30-50% e da utilizzare solo per le minuterie che vi sarete scordati di comprare al supermercato del paese.
La vita notturna è molto animata sia nei luoghi di vacanza che nelle città e grazie alla movida pugliese, che ha fatto enormi passi in avanti negli ultimi anni, potrete trovare una grande varietà di locali alla moda dei generi più vari.
Nei luoghi di vacanza la vita notturna è animata a partire dal mese di giugno e in particolare dal mese di Luglio con il classico picco del mese di agosto.
Se vorrete rimanere aggiornati, raccogliere informazioni per organizzare le vostre vacanze in Puglia e e ricevere ulteriori informazioni sulla regione Puglia vi consiglio di visitare il portale pugliese www.Pugliamia.net in cui potrete trovare ulteriori notizie ed articoli su questa meravigliosa regione del Sud Italia.
www.Pugliamia.net - Portale della Puglia con notizie, guida al turismo, directory, motore di ricerca, articoli, ed informazioni utili sulla splendida Puglia!
Fonte: Article Marketing Italia
Apprendo solo oggi che le api sono sparite 


Sembra uno scherzo invece è cosi, anche da me, nel salento, dove prima le api facevano una bella vita non se ne vedono più tante come prima.
Che fossero laboriose e organizzatissime lo si sapeva, e anche che rappresentassero un indicatore ambientale straordinariamente sensibile. Le api non apprezzano ad esempio i campi Ogm, li evitano accuratamente e a quanto pare trasmettono messaggi di allarme anche alle loro compagne che non hanno ancora sorvolato coltivazioni transgeniche. Ma che fossero gravemente minacciate anche dalle onde elettromagnetiche dei nostri cellulari è una spiacevole novità, annunciata da alcuni studiosi tedeschi dell’Università di Landau: gli insetti, secondo le loro ricerche, rifiutano di rientrare negli alveari se nei paraggi vengono piazzati ripetitori o congegni elettromagnetici.
Il loro sistema di «navigazione» ne verrebbe sconvolto, al punto che non riuscirebbero più a ritrovare la strada per le arnie.
Sarebbe questa - benché ancora controversa - la spiegazione della recente moria di sciami in molte parti del mondo, imputata finora alla presenza di parassiti o alla carenza di polline. I telefonini provocherebbero quello che in termini scientifici viene definito «Colony collapse disorder», ovvero la morte degli insetti lontano da casa. Il fenomeno, registrato dallo scorso autunno negli Usa, è stato segnalato anche in Europa, dapprima in Spagna, ora anche in Germania e Inghilterra. La misteriosa malattia sta decimando le api americane, mettendo a repentaglio l’impollinazione di molte colture e provocando danni per centinaia di migliaia di dollari. Negli ultimi tempi gli apicoltori di una ventina di Stati americani hanno registrato perdite fino all’80 per cento della popolazione di api.
Un fenomeno inconsueto per diffusione e gravità.Le api sono una risorsa economica, enorme e «a libro paga» della natura. Un alveare contiene fino a 50.000 insetti, in Europa ci sono miliardi di api e ogni volta che una esce dall’alveare impollina un centinaio di fiori, «lavoro» che produce, solo nell’Unione Europea, miliardi di euro. L’importanza dell’impollinazione è incommensurabile per l’ecosistema: senza api centinaia di piante scomparirebbero. Eppure i miracolosi insetti scompaiono dai campi a ritmo serrato. Gli apicoltori ne trovano sempre di più morte sotto gli alveari e la produzione di miele cala in tutto il mondo. Colpa della chimica in agricoltura, certamente, e anche dei cambiamenti climatici. Secondo un rapporto del World Watch Institute un terzo degli alveari di ape domestica è già scomparso e la stessa sorte tocca alle specie selvatiche. Al danno naturale si aggiunge quello economico perché il valore dell’impollinazione delle piante è stimabile intorno ai 10 miliardi di euro l’anno nel mondo.
Ulteriori dubbi, dunque, si addensano su ripetitori e cellulari: che siano dannosi lo si sospetta da tempo, e molte ricerche, anche se contrastate da studi di segno opposto, lo affermano. Un’indagine finlandese di qualche anno, per esempio, affermava che l’uso eccessivo e decennale del telefono cellulare può aumentare del 40 per cento il rischio di sviluppare un tumore al cervello. Una ricerca svedese dice invece che le onde elettromagnetiche sono in grado di distruggere le cellule cerebrali. L’allarme nei confronti dei più giovani, comunque, sia bambini che adolescenti, è diffusamente accettato.
Gli studi proseguono e una risposta definitiva la potremo avere soltanto con analisi che prendano in esame «trend» di lungo termine. Nel frattempo, comunque, sarebbe in ogni caso saggio applicare di più il «principio di precauzione».
Tornando alle api, qualunque sia la spiegazione di uno degli eventi ecologicamente più misteriosi degli ultimi anni, speriamo di non essere in procinto di vedere il finale di una specie di film dell’orrore: «Se le api scompariranno - aveva scritto Einstein - all’uomo resteranno solo quattro anni di vita».
CARLO GRANDE
Fonte: La Stampa
Un altro articolo da leggere (inglese):
Millions of Bees Die - Are Electromagnetic Signals To Blame?
Fonte: Article Marketing Italia
Posto questo interessante articolo trovato sulla rete e lo rendo publico a tutti voi:
Con il termine "verdura" solitamente si indica l’insieme dei vegetali costituiti da foglie, fiori, germogli, fusti e radici, generalmente coltivati negli orti.
Il peso della verdura, a seconda del tipo, è composto per il 80-95% da acqua. Contiene inoltre elevate quantità di fibre (cellulose, emicellulose, pectine), indispensabili per il corretto funzionamento dell’intestino e in grado di dare senso di sazietà con poche calorie.
Gli ortaggi e le verdure in genere sono una preziosa fonte di vitamine e sali minerali (necessari per le strutture dei tessuti umani e degli organi) e contengono quantità irrilevanti di grassi e carboidrati. Le verdure dovrebbero pertanto essere introdotte regolarmente in una alimentazione sana ed equilibrata, per la preziosissima risorsa di nutrienti che esse rappresentano. E, in più, si prestano al meglio ad ogni uso in cucina, in ogni portata e in ogni ricetta.
Per conoscere come utilizzare al meglio i benefici della verdura, però, c’è bisogno di distinguere gli elementi contenuti nei diversi tipi di verdura.
Verdure a foglia: spinaci, bieta, rape ecc..
Carote
Patate
Fonte: Article Marketing Italia
Francesco D’Alesio
In questa categoria recensirò tutti i siti o blog che riterrò "amici" o comunque interessanti per i miei amici.
A presto con tanti post
Ciao a tutti, sono Agata ed ho deciso di iniziare a scrivere un mio blog.





Non ho molta esperienza a riguardo, ho solo preso parte ad un progetto con degli amici dal nome agriturismo in puglia.
Praticamente è un blog guida sulla vacanza in puglia, in realtà l’obbiettivo dell’ideatore è diverso, infatti il blog vuole diventare una spece di wiki della puglia, una vera e propria enciclopedia dove trovare di tutto e di più sulla nostra regione.
Io personalmente li dentro mi occupo della sezione salento e di quella ricette pugliesi.
Infatti vengo da Otranto e sono un ottima cuoca pugliese.
Va be cosa altro dire di me?
Spero di riuscire a conoscere tramite questo blog tanti amici che come me condividono la passione per il salento.
Ciaooooooooo
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